C'è una bimba che sogna di «essere come tutte le altre». Vive a Cantinella di Corigliano Calabro e si chiama Giorgia Pia. Per mettersi alle spalle i fantasmi attuali e stare bene, ha però bisogno di cure costose che sono possibili soltanto a Cuba. La mamma ci racconta la sua storia e ci chiede aiuto...
Sono Gianna Cicero, la mamma della piccola Giorgia Pia Curia, una bimba di soli 5 anni che a causa di una sofferenza perinatale soffre di epilessia e ritardo neuromotorio per questo ancora oggi è costretta a vivere seduta nel suo sediolone.
Giorgia Pia è nata a Trebisacce il 21 maggio 2004 alla 36sima settimana di gravidanza con una grave asfissia da parto, giorgia pia in condizioni molto gravi viene trasportata d’urgenza all’ospedale di Castrovillari: le condizioni della bimba in ora in ora peggiorano così sopraggiungono delle convulsioni, i medici decidono un trasferimento d’urgenza in terapia intensiva all’ospedale di Crotone.
Arrivata sul posto, i medici di Crotone subito dopo i primi esami diagnosticano una grave sofferenza cardiaca e respiratoria, dopo qualche ora fanno una tac celebrale e trovano una grave emoraggia celebrale con una lesione e per precauzioni di altri danni la mettono in coma farmacologico e ci resta per circa 20 giorni.
Per grazia di Dio, pian piano le condizioni di Giorgia Pia migliorano: però i medici dicevano che da grande poteva avere grandi deficit invalidanti. Al 40° giorno Giorgia Pia viene dimessa dall’ospedale, tornata a casa E dopo unA settimana inizia la fisioterapia riabilitativa. Nel mese di settembre viene ricoverata all’Ospedale Maggiore di Bologna: qui i medici - dopo aver effettuato accurati esami - escludono problemi di vista, udito, però hanno diagnosticato un problema neuromotorio con epilessia.
Giorgia Pia ritorna a Bologna nel dicembre 2004 e nel maggio 2005, però la situazione resta invariata tranne che un piccolo miglioramento. Nel settembre 2005 viene ricoverata all’ospedale Gaslini di Genova dove viene diagnosticata la stessa cosa però le viene fatta una delicata terapia per l’epilessia, e viene fatto della tossina botulinica alle gambe con tutori a i piedi per farli stare diritti.
La bimba torna a Genova ancora otto volte così nel mese di gennaio 2009 viene ricoverata in un Centro neuromotorio di Lecco, Milano, dove i medici confermano tutti i problemi e così mettono Giorgia Pia in un programma riabilitativo di quattro ore di fisioterapia. Fanno della tossina botulinica alle gambe e le gessano tutti e due i piedini. Nel mese di agosto deve 2009 deve ritornare nello stesso Centro per rifare lo stesso ciclo.
La mia bimba è stupenda con tanta voglia di vivere e di recuperare la speranza di poter camminare, giocare insieme a sua sorella e alle sue amiche: solo un Centro può far sì che questo sogno diventi realtà. La mia speranza è portare mia figlia a Cuba, nella città dell’Havana, nel Centro internazionale di restaurazione neurologica (Ciren) dove verrà sottoposta a terapia intensiva di sette ore giornalieri e se necessiterà pure di ossigenoterapia.
Per far sì che Giorgia Pia parta per Cuba servono dei fondi di cui non dispongo, per questo chiediamo un aiuto per riuscire a far vivere a Giorgia Pia il suo sogno di diventare una bambina come tutte le altre.
Ecco come possiamo aiutare Giorgia Pia in concreto:
si possono effettuare dei versamenti tramite Bonifico bancario sul conto corrente Banca Dei Due Mari Di Calabria Credito Cooperativo Via Dell'Agricoltura n. 13 87060 Cantinella di Corigliano (Cs) Italia - intestato a Comitato di Beneficienza «Un Sogno Per Giorgia Pia»
Per L'Italia IBAN: IT96I0889280692000000410528
Per l'estero SWIFT:ICRATRR892
Grazie anche da YouSud...